Sensazioni mai provate.
A poca distanza dalle vie più turistiche, il silenzio nel centro della città è rotto solamente dal rumore delle ruote delle biciclette. L’acqua ti segue per la tua stessa strada, dove ondulati e colorati palazzi si specchiano sui canali.
Troppi turisti, che hanno portato la città ad una forzatura estrema di quelli che potevano essere pregi goduti in maniera più vivibile.
Era tanto che l’avevo inserita come prossima meta dei miei viaggi, ma chissà perchè (!) al momento della partenza ultimamente la scelta sta cadendo sempre sul lontano Oriente quando i giorni a disposizione sono abbastanza, e sulla Spagna quando ho solo il tempo di una scappata. Io, che difficilmente ripeto la destinazione dei miei viaggi.
Quest’estate, che per diversi motivi non volevo neanche partire, mi viene proposto di andare ad Amsterdam. E’ più forte di me, sono partita. E sono dovuta tornare, dopo soli due giorni, con un volo comprato due ore prima del decollo, mentre ero ancora nel cuore pulsante della città.
L’assaggio mi è bastato. O dovrei dire non mi è bastato: come tutti gli assaggi ha aperto una voragine. E’ bastato per rendermi conto che ho ancora fame di Olanda.
Sarà una delle mete dei miei prossimi viaggi.
(B.)
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